Un esempio di Hotel Staging a Firenze

di Patrizia Gervasi Architetto & Home Stager

Le strutture alberghiere, o extra alberghiere – questo delle immagini è un B&B – richiedono come qualsiasi attività volta all’ospitalità una accurata gestione delle azioni di  marketing, e l’hotel staging può essere parte di queste.

A differenza di una casa, una struttura ricettiva vale in funzione del reddito che po’ produrre cioè in funzione del fatturato prodotto dai servizi offerti rapportato al tasso di occupazione. Per questo l’hotel staging può operare anche in maniera soddisfacente in una previsione di cessione o locazione della struttura, cioè a contribuire  ad elevarne il fatturato.

Ma anche, e questo è il caso, al consolidamento e al riordino dell’attività con una nuova immagine, coerente cercando di elevare il livello percepito. Nessuna sofferenza, l’attività aveva un buon tasso di occupazione, ma la volontà da parte del gestore di allineare l’immagine proposta nell’ottica della qualità già posseduta nei servizi offerti nella certezza di elevare il fatturato.

Le azioni pratiche sono state quelle dell’home staging che hanno alla base il riordino dell’esistente secondo un progetto di valorizzazione, con una spesa programmata che non ha evaso in buget iniziale.

Non solo un esempio per molte attività ricettive che devono fronteggiare l’ospitalità alternativa (case vacanza con l’elevata qualità) e nuovi modelli di ricettività.

Progetto di Hotel Staging di Only Home Staging

Fotografa di http://LorenzoVecchia.com